martedì 28 giugno 2011
E.S.T. - Esbjörn Svensson Trio
E.S.T.- Esbjörn Svensson Trio
mercoledì 22 giugno 2011
Magnus Öström - Longing (Live)
Magnus Öström
(Skultuna, 1965)
è un batterista jazz svedese.La sua carriera è stata concentrata soprattutto sugli E.S.T., trio che fondò egli stesso con Esbjörn Svensson, pianista suo amico fin dall'infanzia, nel 1993 all'incontro con il contrabbassista Dan Berglund. Il suo nome è legato anche a collaborazioni con altri artisti jazz di calibro internazionale quali: Pat Metheny, Benny Golson, Curtis Fuller, Buster Williams, Roy Hargrove, Nils Landgren, Mulgrew Miller, Conrad Herwig e Stefon Harris. (fonte: wikipedia)
domenica 1 maggio 2011
LESZEK MOŻDŻER - LARS DANIELSSON - ZOHAR FRESCO - The Time Sortorello
LESZEK MOŻDŻER

Un pianista fuori dal normale, compositore, produttore Mozdzer è considerato da tutti la più grande rivelazione del jazz polacco dell’ultima decade.Nato nel 1971, suona il pianoforte dall'età di 5 anni. Si è interessato al jazz relativamente tardi, durante le scuole superiori, all'età di 18 anni. E' stato introdotto al jazz dalla band di Emil Kowalski, un clarinettista, ma il suo reale battesimo era avvenuto con le prime esercitazioni in una band chiamata Milosc (Amore) nel 1991. Un anno dopo ha ricevuto un premio individuale all'International Jazz Competition Jazz Juniors '92 tenutosi a Cracovia. Inoltre è stato un membro del Zbigniew Namyslowski Quartet. Ha suonato e registrato con Tomasz Stanko, Zbigniew Namyslowski, Dave Liebman, Lester Bowie, Archie Shepp, Joe Lovano, David Gilmour e Pat Metheny. Ha composto musica per concerti e colonne sonore di films(Century Fox). Ha tenuto concerti in tutto il mondo. Pianista dalla tecnica classica, performa con il suo proprio timbro, una sua armonia ed articolazione musicale. Crea un'atmosfera unica, per non dire a volte mistica.Per alcuni è affascinante, per altri leggendario. Sicuramente una parte della storia della cultura musicale polacca.
LARS DANIELSSON

Bassista, violoncellista, compositore e arrangiatore svedese, Lars Danielsson è riconosciuto e ammirato in tutto il mondo internazionale del jazz per le sue liriche e il suo groove incisivo. Nato nel 1958, Lars Danielsson è un musicista dagli interessi particolarmente vasti.Lars Danielsson ha un modo di suonare caratteristico e particolarmente rotondo come bassista, tanto lirico quanto potente, che lascia senza fiato durante ogni performance.
Lars Danielsson ha collaborato con importanti nomi del mondo musicale, come Randy e Michael Brecker, John Scofield, Chsrles Lloyd, Terry Lyne Carrington e Dave Kikosky, ed è anche stato membro del “Trilok Gurtu Group” .
Dall’incontro con il pianista polacco Leszek Modzer nasce il cd PASODOBLE, edito dalla casa discografica tedesca Act, un’opera in cui metodicità e tradizione si compenetrano perfettamente e dove le reminiscenze musicali più disparate convergono in sintesi sempre nuove, costantemente alla ricerca di inediti equilibri.
fonte:unojazz
domenica 8 marzo 2009
SALVATORE ACCARDO
SALVATORE ACCARDO E l'Orchestra Sinsonica Abruzzese
Sabato 7 febbraio 2009, alle ore 18, presso l’Auditorium “Gen. S. Florio” Scuola Guardia di Finanza di L’Aquila. Il direttore e solista, ha eseguito un programma tutto beethoveniano con l’esecuzione del Concerto in Re maggiore per violino e orchestra op.61 e della Sinfonia n. 4 in Si bem. maggiore op. 60.
domenica 1 febbraio 2009
RUDOLF BUCHBINDER
RUDOLF BUCHBINDER A L’AQUILA Auditorium “Nino Carloni”
Rudolf Buchbinder è stato ammesso a soli 5 anni - più giovane allievo di tutti i tempi - alla Musikhochschule di Vienna. Agli inizi della carriera si è dedicato soprattutto alla musica da camera, mentre oggi suona come solista in tutto il mondo con le maggiori orchestre ed i più celebri direttori, ospite abituale del Festival di Salisburgo e di altri importanti Festivals. Il suo repertorio è molto vasto e include numerose opere del Ventesimo Secolo. Non si dedica unicamente alla letteratura pianistica classico-romantica, ma esplora anche brani poco eseguiti, come le Variazioni Diabelli scritte da 50 diversi compositori austriaci ed anche incise in disco. Vasta anche la discografia - più di 100 dischi - che documenta la versatilità ed ampiezza del suo repertorio. Fondamentale l'incisione di tutte le opere pianistiche di Haydn, premiata con il Grand Prix du Disque. Oggi Buchbinder predilige le incisioni dal vivo. Il ciclo dei Concerti di Mozart con i Wiener Symphoniker, registrato dal vivo al Konzerthaus di Vienna, è stato segnalato come migliore CD del 1998. Nel 1999, per l'anniversario di Johann Strauss, Buchbinder ha registrato un eccezionale disco di trascrizioni per pianoforte intitolato “Waltzing Strauss”. Recentemente ha inciso dal vivo i due Concerti per pianoforte di Brahms con Nikolaus Harnoncourt e la Royal Concertgebouw Orchestra e i cinque Concerti per pianoforte di Beethoven con i Wiener Symphoniker, nella duplice veste di solista e direttore, in occasione delle Wiener Festwochen 2003. Di fondamentale importanza è per Rudolf Buchbinder l'interpretazione del "Nuovo Testamento " del repertorio pianistico: il ciclo delle 32 Sonate per pianoforte di Beethoven, eseguite fino ad oggi in numerose città; tra queste Monaco, Vienna, Amburgo, Zurigo e Buenos Aires. Nel tempo libero Buchbinder si occupa di letteratura ed arti figurative e, quando può approfittare di una pausa tra le varie prove e tournées, si dedica con passione alla pittura. (tratto dalle note di sala)
